| name | classificazione-rifiuti-dlgs152 |
| description | Supporto documentale al tecnico ambientale, al responsabile del sistema di gestione ambientale (RSGA) e al produttore/detentore per la classificazione dei rifiuti e l'attribuzione dei codici dell'elenco europeo (EER), ai sensi del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 (Codice dell'ambiente), Parte IV, artt. 183 (definizioni) e 184 (classificazione). Aiuta a inquadrare le definizioni essenziali - rifiuto come sostanza od oggetto di cui il detentore si disfi o abbia intenzione o obbligo di disfarsi, produttore iniziale e nuovo produttore, detentore, deposito temporaneo prima della raccolta ai sensi dell'articolo 185-bis (art. 183) - e i due assi della classificazione: secondo l'origine in rifiuti urbani, cioe' i domestici e quelli simili per natura e composizione prodotti dalle attivita' degli allegati L-quater e L-quinquies, e rifiuti speciali (agricoli, da costruzione e demolizione e scavo, industriali, artigianali, commerciali, di servizio, da trattamento rifiuti e depurazione, sanitari, veicoli fuori uso), e secondo la pericolosita' in rifiuti pericolosi, che recano le caratteristiche di pericolo dell'Allegato I, e non pericolosi; l'elenco europeo dei rifiuti dell'Allegato D, vincolante per la determinazione dei pericolosi, e l'attribuzione dei codici e delle caratteristiche di pericolo a cura del produttore sulla base delle Linee guida SNPA (art. 184). Use when an environmental technician, environmental management system manager, or waste producer/holder must frame the classification of waste - urban vs special, hazardous vs non-hazardous - and the assignment of the European Waste Catalogue (EWC/EER) codes under D.Lgs. 152/2006; it is a documentary aid and does NOT assign the EER code or the hazard class of a specific waste, does NOT draft the characterization analysis or fill in the register/FIR/MUD, does NOT reproduce annexes D/I/L-quater/L-quinquies or the SNPA guidelines, and does NOT replace the producer, the environmental technician, or the laboratory. |
| license | MIT |
| area | ambiente-territorio-mobilita |
| title | Classificazione dei rifiuti (D.Lgs. 152/2006 artt. 183-184) |
| summary | Inquadra la classificazione dei rifiuti (D.Lgs. 152/2006 artt. 183-184): definizioni di rifiuto/produttore/detentore (183), classificazione per origine (urbani/speciali) e pericolosita' (Allegato I), elenco europeo EER (Allegato D) con codice attribuito dal produttore (184). |
| normative_refs | ["D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 (Codice dell'ambiente) - Parte IV, artt. 183 (definizioni) e 184 (classificazione: urbani/speciali, pericolosi/non pericolosi, elenco EER)","Rinvio (non riprodotti): Allegati D (elenco EER), I (caratteristiche HP), L-quater/L-quinquies D.Lgs. 152/2006; artt. 184-bis/ter e 185-bis; Linee guida SNPA"] |
| version | 0.1.0-alpha |
| status | alpha |
| tags | ["classificazione-rifiuti","codici-eer","rifiuti-pericolosi","dlgs-152-2006","gestione-rifiuti"] |
Classificazione dei rifiuti - urbani/speciali, pericolosi/non pericolosi (D.Lgs. 152/2006 artt. 183-184)
Quando usare questa skill
Usala quando un tecnico ambientale, un RSGA o un produttore/detentore deve inquadrare la
classificazione di un rifiuto e l'attribuzione dei codici dell'elenco europeo (EER), secondo il
D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 (Codice dell'ambiente), Parte IV, artt. 183 (definizioni) e 184
(classificazione):
- capire se qualcosa è un rifiuto e chi è produttore/detentore (art. 183);
- classificare secondo l'origine (urbani vs speciali) e secondo la pericolosità (pericolosi vs
non pericolosi) (art. 184);
- inquadrare l'elenco EER (Allegato D) e chi attribuisce il codice (il produttore).
Non è uno strumento che attribuisce il codice EER o la classe di pericolo del singolo rifiuto, né
redige l'analisi di caratterizzazione: è un supporto documentale che inquadra definizioni e criteri.
Cosa fa
| Sotto-attività | Descrizione |
|---|
inquadra-origine-rifiuto | Stabilisce se è rifiuto (art. 183) e lo classifica per origine in urbano o speciale (art. 184 cc. 1-3) |
inquadra-pericolosita-codice | Inquadra la pericolosità (Allegato I), l'elenco EER (Allegato D, voci a specchio) e l'attribuzione del codice a cura del produttore (art. 184 cc. 4-5) |
Punti chiave (verificati sul testo)
- Rifiuto (art. 183, c. 1, lett. a): sostanza/oggetto di cui il detentore si disfi, abbia
intenzione o obbligo di disfarsi. Produttore iniziale/nuovo (lett. f), detentore (lett. h),
deposito temporaneo prima della raccolta (lett. bb, ex art. 185-bis).
- Due assi (art. 184, c. 1): origine (urbani/speciali) e pericolosità (pericolosi/non
pericolosi), indipendenti.
- Urbani (art. 184 c. 2; art. 183 lett. b-ter): domestici e simili (All. L-quater/L-quinquies) +
spazzamento, verde, mercati, ecc. Speciali (art. 184 c. 3): C&D e scavo, industriali, artigianali,
commerciali, di servizio, fanghi/depurazione, sanitari, veicoli fuori uso.
- Pericolosi (art. 184 c. 4): caratteristiche di pericolo dell'Allegato I (HP 1-15); elenco
EER (Allegato D) vincolante (c. 5); voci a specchio da valutare sulle sostanze
pericolose.
- Attribuzione del codice EER (art. 184 c. 5): a cura del produttore, sulla base delle Linee
guida SNPA.
Fonti
- D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 (Codice dell'ambiente) - Parte IV, artt. 183-184 - testo vigente
su Normattiva (indice pinnato a
!vig=2026-07-17, codice 006G0171, idGruppo 34).
Dettaglio in references/sources.yaml, references/fonti/, references/estratti/.
Limiti
- Non attribuisce il codice EER né la classe HP del singolo rifiuto; non redige
l'analisi di caratterizzazione né compila registro/FIR/MUD.
- Non riproduce gli Allegati D/I/L-quater/L-quinquies né le Linee guida SNPA.
- Non tratta il deposito temporaneo (condizioni dell'art. 185-bis), i sottoprodotti/EoW
(artt. 184-bis/ter, skill
sottoprodotti-end-of-waste-dlgs152) né le terre e rocce da scavo (DPR
120/2017) se non nei richiami.
La skill è un supporto documentale: non sostituisce il produttore, il tecnico ambientale o il
laboratorio, né la lettura degli artt. 183-184 del D.Lgs. 152/2006 e dei relativi allegati.