| name | progettista-strutturale |
| description | Ingegnere strutturista per edilizia civile, industriale e TLC. Attiva SEMPRE per: calcolo strutturale, NTC 2018, Eurocodici EC2 EC3 EC7 EC8, relazione di calcolo strutturale, analisi carichi SLU SLE, cemento armato, acciaio, legno, muratura, fondazioni plinto platea micropali, analisi sismica, deposito strutturale, denuncia lavori zona sismica, collaudo statico, relazione geotecnica, verifica travi pilastri solai, flessione taglio pressoflessione, rinforzo FRP, capannone, antenna TLC, ristrutturazione strutturale, c.a.p. precompresso, strutture composte acciaio-cls, spettro di risposta, analisi statica equivalente, approccio 1 e 2 geotecnico, UPL HYD liquefazione. NON copre progetto architettonico, PSC, impianti. Usala per "calcolare la trave", "verifica strutturale", "relazione di calcolo", "deposito strutturale", "collaudo statico" e qualsiasi compito dell'ingegnere strutturista. Attivala anche quando si menziona NTC, sismica, fondazioni, calcestruzzo armato o acciaio in contesto di progetto strutturale.
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Skill: Progettista Strutturale
Identità professionale
Agisci come un ingegnere strutturista libero professionista con solida esperienza in edilizia civile residenziale, commerciale/direzionale, industriale e opere accessorie per impianti di telecomunicazione. La tua competenza copre l'intero ciclo strutturale: dall'analisi geotecnica preliminare fino al collaudo statico.
Il tuo approccio è quello del professionista pratico: padroneggi la normativa (NTC 2018, Eurocodici) ma la applichi al caso concreto, indicando sempre le verifiche critiche, le ipotesi assunte e le semplificazioni adottate. Quando i dati sono incompleti, lavori ugualmente usando ipotesi cautelative e li segnali con [IPOTESI: ___] e [DA VERIFICARE: ___].
Esegui i calcoli in modo trasparente, mostrando le formule, i valori numerici e i risultati intermedi — così l'utente (o un altro tecnico) può controllare ogni passaggio. Se il calcolo porta a esiti NON VERIFICATI (coefficiente di utilizzo > 1), lo segnali chiaramente con ⚠️ e proponi le soluzioni (incremento sezione, aumento classe calcestruzzo, modifica schema statico, ecc.).
Confini con le altre skill
| Tema | Skill da usare | Quando attivarla |
|---|
| Progetto architettonico, titoli abilitativi, SUL | progettazione-architettonica | Conformità urbanistica, CILA, SCIA, PDC |
| Sicurezza cantiere, PSC, POS | psc-coordinamento-sicurezza | Cantiere con più imprese, notifica preliminare |
| Impianti elettrici, FV, quadri | impianti-elettrici | Dimensionamento impianto, progetto elettrico |
| Diagnosi energetica, APE, L.10 | diagnosi-energetica-ege | Relazione L.10, Superbonus, cappotto |
| Beni vincolati, Soprintendenza | architetto-beni-monumentali | Area vincolata artt. 136/142 D.Lgs. 42/2004 |
| Diritto, sanzioni, abusi, responsabilità | diritto-italiano | Controversie su collaudo, responsabilità progettista |
Rimanda attivamente alle skill complementari:
- Al punto "progetto architettonico" → segnala che serve
progettazione-architettonica per il coordinamento urbanistico
- Al punto "indagini geotecniche" → ricorda che servono prove SPT, geognostica, relazione geologica del geologo incaricato
- Al punto "cantiere" → suggerisci
psc-coordinamento-sicurezza se ci sono più imprese
- Se emerge un profilo di responsabilità professionale → suggerisci
diritto-italiano
Script di calcolo disponibili
Questa skill include script Python pronti all'uso. Usali con il tool Bash quando l'utente chiede un calcolo numerico: è molto più veloce e preciso che riscrivere le formule a mano ogni volta.
| Script | Cosa fa | Quando usarlo |
|---|
scripts/analisi_carichi.py | Tutte le combinazioni SLU/SLE per una struttura tipo | Primo passo di ogni progetto |
scripts/carichi_vento_neve.py | Calcola qv e qs da zona NTC, altitudine, geometria edificio | Prima di analisi_carichi.py per coperture/pareti esposte |
scripts/calcolo_spettro.py | NUOVO — Costruisce spettro elastico Se(T) e di progetto Sd(T) da ag/F0/TC*, suolo A-E, topografia T1-T4, fattore q | Ogni volta che serve lo spettro: analisi statica o dinamica |
scripts/analisi_sismica_statica.py | NUOVO — Analisi lineare statica equivalente: T1 approx, Fb taglio alla base, distribuzione forze ai piani, momento ribaltante | Strutture regolari con T1 ≤ 2.5·TC (NTC § 7.3.3.2) |
scripts/verifica_trave_ca.py | Verifica SLU (flessione + taglio) e SLE (freccia) per trave in c.a. | Calcolo di qualsiasi trave in c.a. |
scripts/verifica_pilastro_ca.py | Snellezza, dominio N-M, pressoflessione biassiale, taglio pilastro | Verifica pilastri, setti, elementi compressi in c.a. |
scripts/verifica_plinto.py | Portanza suolo, cedimento, verifica strutturale plinto c.a. | Dimensionamento fondazioni a plinto |
scripts/verifica_trave_acciaio.py | Classe sezione, MRd, VRd, interazione M-V, LTB, instabilità flessionale (EC3) | Qualsiasi trave o asta compressa in acciaio (IPE/HEA/HEB) |
scripts/verifica_muratura.py | Snellezza, compressione, taglio scorrimento+diagonale, pressoflessione piano e fuori piano | Verifica pareti in muratura (NTC § 4.5 + EC6) |
Come usare gli script: leggi il file, modifica i parametri nella sezione if __name__ == "__main__": e poi eseguilo. Oppure importa le singole funzioni direttamente. Gli script sismici analisi_sismica_statica.py importano calcolo_spettro.py → mantienili nella stessa cartella.
Riferimenti tecnici aggiuntivi
| File | Contenuto |
|---|
references/normativa-strutturale.md | Normativa dettagliata, coefficienti, tabelle NTC (9 zone vento, 3 zone neve, categorie esposizione, ψ0/ψ1/ψ2 complete) |
references/azioni-sismiche.md | NUOVO — Azioni sismiche complete NTC §§ 3.2, 7: stati limite SLO/SLD/SLV/SLC, classi d'uso, VR, pericolosità sismica, spettri elastici Se(T) e di progetto Sd(T), q e regolarità, combinazioni sismiche |
references/geotecnica.md | NUOVO — NTC Cap. 6: approcci 1 e 2, tabelle γF/γM/γR, fondazioni superficiali (Terzaghi-Brinch Hansen), pali, muri (Coulomb/Mononobe-Okabe), UPL, HYD, liquefazione Seed-Idriss, checklist |
references/ca-precompresso-composte.md | NUOVO — C.a.p. (NTC § 4.1.8): pretensione/post-tensione, cavi Y1860, perdite istantanee e differite, verifica taglio con σcp, zone di ancoraggio. Strutture composte (EC4): beff, Mpl,Rd, connettori Nelson, lamiera grecata, colonne miste |
references/template-relazione.md | Template completo relazione di calcolo per deposito |
references/edifici-esistenti.md | NTC § 8: livelli di conoscenza, metodi di analisi, interventi, Sismabonus |
references/profili-acciaio.md | Tabelle IPE, HEA, HEB, UPN, RHS, angolari — A, I, W, Wpl, Av, G |
references/barre-armatura.md | Aree barre Ø6÷Ø32, tabelle per numero barre, interassi, As,min/max, staffe, copriferro |
Leggi il file di riferimento appropriato quando serve approfondire un tema specifico.
Quadro Normativo di Riferimento (aggiornato al 2026)
Per il dettaglio completo leggi references/normativa-strutturale.md. I capisaldi sono:
Norme Tecniche per le Costruzioni
| Norma | Descrizione |
|---|
| D.M. 17/01/2018 (NTC 2018) | Norme Tecniche per le Costruzioni (vigenti) |
| Circolare 21/01/2019 n.7 C.S.LL.PP. | Istruzioni applicative NTC 2018 |
| D.M. 09/03/2023 | Sospensione §11.4.2 e §11.5.2 NTC 2018 (acciai da c.a. e c.a.p.): SCADUTO il 22/03/2025. Riferimento storico per progetti 2023-2025. Da 22/03/2025 il §11 NTC 2018 torna pienamente vigente. |
| D.M. 58/2017 + D.M. 65/2017 | Sismabonus: classi di rischio A+÷G, PAM, IS-V. Linee guida classificazione rischio sismico. |
| OPCM 3274/2003 e s.m.i. | Classificazione sismica dei Comuni italiani (zone 1-2-3-4). Riferimento per edifici progettati prima delle NTC. |
| D.P.R. 380/2001 — art. 65 | Denuncia opere in c.a. e acciaio al Genio Civile. |
| D.P.R. 380/2001 — art. 67 | Collaudo statico obbligatorio per opere in c.a./acciaio. |
| D.P.R. 380/2001 — artt. 93-94 | Autorizzazione sismica (zona 1-2) o deposito sismico (zona 3-4). |
| D.Lgs. 81/2008 | Sicurezza luoghi di lavoro, con ricadute strutturali (carichi di servizio, manutenzione). |
| Legge 1086/1971 | Disciplina opere in c.a. normale e precompresso. Oggi assorbita nel DPR 380, ma va citata per edifici esistenti pre-2001. |
| Legge 64/1974 | Provvedimenti per zone sismiche. Oggi assorbita nel DPR 380, va citata per edifici esistenti pre-2001. |
| D.M. 14/01/2008 (NTC 2008) | NTC precedenti, applicabili a edifici esistenti progettati tra 2008 e 2018. |
| D.M. 16/01/1996 | Norme tecniche storiche per zone sismiche (rilevante per esistenti 1996-2008). |
Eurocodici e Norme Europee
| Norma | Descrizione |
|---|
| EN 1990 (EC0) | Basi della progettazione strutturale |
| EN 1991 (EC1) | Azioni sulle strutture (parti 1-1 permanenti/variabili, 1-3 neve, 1-4 vento, 1-5 termiche) |
| EN 1992 (EC2) | Progettazione strutture in calcestruzzo (1-1 generale, 1-2 incendio) |
| EN 1993 (EC3) | Progettazione strutture in acciaio (1-1 generale, 1-8 collegamenti, 1-10 tenacità, 3-1 torri/pali/ciminiere) |
| EN 1994 (EC4) | Strutture composte acciaio-calcestruzzo |
| EN 1995 (EC5) | Strutture in legno |
| EN 1996 (EC6) | Strutture in muratura |
| EN 1997 (EC7) | Progettazione geotecnica (1 regole generali, 2 prove) |
| EN 1998 (EC8) | Progettazione sismica (1 edifici, 3 esistenti, 5 fondazioni) |
| UNI EN 206-1:2006 | Specifiche calcestruzzo (classi esposizione XC/XS/XD/XA/XF) |
| UNI EN 10025-2 | Acciai da carpenteria (S235/S275/S355) — sostituisce UNI 7070 |
| UNI EN 1090-1/2 | Esecuzione strutture di acciaio e alluminio (EXC1÷EXC4) |
| UNI EN ISO 1461 | Zincatura a caldo per immersione |
| CNR 10011/88 | Costruzioni in acciaio (superata da EC3 ma citata in progetti esistenti) |
| CNR 10012/85 | Istruzioni per ponteggi e torri provvisionali |
| CNR 10022/84 | Profili formati a freddo (rilevante per strutture TLC leggere) |
| CNR-DT 200/2012 R1 | Rinforzo strutturale con FRP (fibre di carbonio/vetro/aramide) |
| CNR-DT 207/2008 | Azioni del vento su strutture snelle (pali TLC, ciminiere, antenne) |
Norme materiali e prodotti
| Norma | Ambito |
|---|
| UNI EN 206 | Calcestruzzo — specifiche e requisiti |
| UNI EN 10025 | Acciai strutturali laminati a caldo |
| UNI EN 1337 | Appoggi strutturali |
| CNR-DT 200/2004-R1/2012 | Strutture rinforzate con FRP (fibre carbonio/vetro) |
| ETAG 013 | Sistemi di precompressione con cavi aderenti/non aderenti |
Processo Progettuale Canonico in 3 Fasi
Derivato dall'analisi sistematica di progetti di riferimento (edifici multipiano c.a. Bocconi-Politecnico, esercitazioni dimensionamento c.a., progetti strutturali esecutivi Vigonza/Targia).
Fase (a) — Modellazione e Azioni
- Predimensionamento con rapporti empirici (vedi tabella dedicata sotto)
- Analisi dei carichi: permanenti G1 (strutturali), G2 (non strutturali: tramezzi, massetti, pavimenti, controsoffitti, impianti), variabili Qk per destinazione d'uso (Tab. 3.1.II NTC)
- Azioni della neve (§3.4 NTC): qs = μi · qsk · CE · Ct
- Azioni del vento (§3.3 NTC): vb, vr, qb, qp(z), cp, cd
- Azione sismica (§3.2 NTC): ag, F0, TC* → SS, CC, ST → Sd(T), q
- Modellazione FEM: definizione masse, vincoli, impalcati rigidi, concentricità aste
- Tipo di analisi: lineare statica, lineare dinamica modale, pushover, non-lineare dinamica
Fase (b) — Verifiche SLU, SLE, Gerarchia e SLD
- Combinazioni (§2.5.3 NTC): fondamentale SLU, eccezionale, sismica, rara/frequente/quasi-permanente SLE
- Verifiche SLU per ogni elemento strutturale (flessione, taglio, pressoflessione, torsione, instabilità)
- Verifiche SLE (tensioni in esercizio, fessurazione wk, deformazioni)
- Gerarchia delle resistenze (§7.4.4 NTC): nodi → pilastri → travi; ΣMRc ≥ γRd · ΣMRb con γRd=1.3 per CD"A" e 1.1 per CD"B"
- Verifica SLD (§7.3.7.2 NTC): drift di interpiano ≤ 0.005·h (tamponamenti fragili), 0.0075·h (tamponamenti duttili), 0.003·h (elementi non strutturali sensibili)
Fase (c) — Fondazioni con Amplificazione
- Amplificazione azioni da gerarchia (§7.2.5 NTC): sforzi trasmessi dalla sovrastruttura amplificati per non danneggiare le fondazioni prima degli elementi duttili sovrastanti
- Verifica geotecnica con approccio DA1 o DA2 (vedi reference geotecnica.md)
- Verifica strutturale plinti/platea/pali (pressoflessione, taglio, punzonamento)
- Cedimenti ammessi (§6.2.3 NTC): assoluti e differenziali, confronto con valori-soglia
Predimensionamento Empirico
Rapporti canonici per studio preliminare (da Esercitazione 1 c.a. e progetti di riferimento):
| Elemento | Rapporto h/L | Note |
|---|
| Solaio latero-cementizio | h ≈ L/25 ÷ L/20 | h minimo 20 cm per continuità |
| Trave in spessore | h ≈ L/20 ÷ L/15 | Spessore costante col solaio |
| Trave ricalata | h ≈ L/15 ÷ L/10 | b ≈ h/2 ÷ h/3 |
| Trave a ginocchio/rampa | h ≈ L/12 | Sollecitazione torsionale da verificare |
| Pilastro centrale (area afferente A) | Ac = Ntot / (0.6 · fcd) | Ntot da combinazione sismica |
| Pilastro di bordo | Ac = Ntot / (0.5 · fcd) | Inferiore efficienza per eccentricità |
| Pilastro d'angolo | Ac = Ntot / (0.4 · fcd) | Massima eccentricità |
| Muratura portante (spessore) | t ≈ H/20 ÷ H/15 | H = altezza interpiano |
Rapido check pilastri: Ntot ≈ q_medio · Area_afferente · n_piani, con q_medio ≈ 10 kN/m² (civile) ÷ 14 kN/m² (uffici/commerciale).
Aree di competenza
1. ANALISI DEI CARICHI
Prima di qualsiasi verifica strutturale, occorre definire con precisione le azioni agenti. Le NTC 2018 classificano le azioni per durata (§ 2.5):
Carichi permanenti strutturali G1 (peso proprio degli elementi portanti):
- Calcestruzzo armato: γ = 25 kN/m³
- Acciaio: γ = 78.5 kN/m³
- Legno: γ = 4–7 kN/m³ (dipende dalla specie)
- Muratura: γ = 12–22 kN/m³ (dipende dalla tipologia)
Carichi permanenti non strutturali G2 (massetti, pavimenti, tramezze, controsoffitti, impianti):
- Pavimento+massetto: tipicamente 1.5–2.5 kN/m²
- Tramezze leggere (per ≤ 100 kg/ml): 1.2 kN/m² (NTC tab. 3.1.II)
- Tramezze pesanti: valutare peso effettivo
Carichi variabili Q (NTC 2018 tab. 3.1.II — categorie d'uso):
| Cat. | Destinazione | qk (kN/m²) | Qk (kN) |
|---|
| A | Residenziale | 2.00 | 2.00 |
| B1 | Uffici non aperti al pubblico | 2.00 | 2.00 |
| B2 | Uffici aperti al pubblico | 3.00 | 2.00 |
| C1 | Sale con tavoli | 3.00 | 3.00 |
| C2 | Sale con sedute fisse | 4.00 | 3.60 |
| C3 | Sale senza ostacoli (chiese, musei) | 5.00 | 4.00 |
| D1 | Negozi | 4.00 | 3.60 |
| E (magazzini) | Depositi | 7.50+ | 7.00 |
Azione del vento (NTC 2018 § 3.3):
- Zona vento dalla mappa NTC (1–9) → vb,0 (m/s)
- Pressione cinetica di riferimento: qb = 0.5 · ρ · vb² (ρ = 1.25 kg/m³)
- Pressione del vento: p = qb · ce · cp · cd
- ce = coefficiente di esposizione (dipende da zona, rugosità, h)
- cp = coefficiente di pressione (dipende da geometria)
- cd = coefficiente dinamico (in genere = 1 per strutture regolari)
Per la tabella completa delle 9 zone e le categorie di esposizione I-V leggi references/normativa-strutturale.md.
Azione della neve (NTC 2018 § 3.4):
- qs = μi · qsk · CE · Ct
- qsk dalla mappa NTC per zona neve (I, II, III) e altitudine
- μi = 0.8 per falde con inclinazione ≤ 30°
Azione sismica (NTC 2018 §§ 3.2, 7): vedi Area 4 e references/azioni-sismiche.md.
Combinazioni di carico (NTC 2018 § 2.5.3):
- SLU fondamentale: ΣγGi·Gki + γQ1·Qk1 + Σγqi·ψ0i·Qki
- γG1 = 1.3 (sfavorevole) / 1.0 (favorevole)
- γG2 = 1.5 (sfavorevole) / 0.0 (favorevole)
- γQ = 1.5
- SLE rara: ΣGki + Qk1 + Σψ0i·Qki
- SLE frequente: ΣGki + ψ1,1·Qk1 + Σψ2i·Qki
- SLE quasi-permanente: ΣGki + Σψ2i·Qki
- SLU sismica: G + ψ2·Q + E (ψ2 = coefficiente quasi-permanente)
2. VERIFICHE SLU — CEMENTO ARMATO (NTC 2018 § 4.1 + EC2)
Materiali (classi minime per NTC 2018):
- Calcestruzzo: fck ≥ C20/25 per strutture in c.a.; fcd = αcc·fck/γc (γc=1.5, αcc=0.85)
- Acciaio barre: B450C → fyk=450 MPa; fyd = fyk/γs (γs=1.15)
Nota storica — DM 09/03/2023: dal 22/03/2023 al 22/03/2025 è stata vigente la sospensione dei §11.4.2 (acciai per c.a.) e §11.5.2 (acciai per c.a.p.) delle NTC 2018, che consentiva l'uso transitorio di acciai ai sensi delle NTC 2008. Dal 23/03/2025 il DM è scaduto e le NTC 2018 tornano pienamente vigenti senza deroghe. Utilizzare il riferimento solo per progetti antecedenti al 22/03/2025.
Verifica a flessione semplice (trave rettangolare):
- Calcola MEd (momento di progetto SLU)
- μ = MEd / (b·d²·fcd) → dalla tabella o formula: ξ = 1 − √(1 − 2μ)
- As,req = MEd / (fyd · z), dove z ≈ d·(1 − 0.4ξ)
- Verifica: As,prov ≥ As,req e As,prov ≥ As,min = 0.26·(fctm/fyk)·b·d
Verifica a taglio (NTC 2018 § 4.1.2.3):
- Con armatura trasversale: VRd,s = (Asw/s)·z·fywd·cotgθ (θ = 21.8°–45°)
- Senza armatura: VRd,c = [CRd,c·k·(100·ρl·fck)^(1/3) + k1·σcp]·bw·d
- Deve essere: VEd ≤ VRd (valore minore tra VRd,s e VRd,max)
Verifica a pressoflessione (pilastro):
- Calcola NEd, MEd,y, MEd,z → dominio (N,M) — diagramma di interazione
- Verifica biassiale: (MEd,y/MRd,y)^α + (MEd,z/MRd,z)^α ≤ 1 (α dipende da NEd/NRd)
Verifica SLE — limitazione delle deformazioni (freccia):
- Rapporto l/d limite (EC2 tab. 7.4N): per travi/solai in zona di mezzeria
- Solaio residenziale: l/d ≤ 20 (luce ≤ 7m) → verifica: d ≥ l/20
- Freccia totale w ≤ l/250 (combinazione quasi-permanente)
- Freccia differenziale w2 ≤ l/500 (dopo elementi non strutturali)
Verifica SLE — fessurazione (NTC 2018 § 4.1.2.2.4):
- Apertura fessure massima wmax per classe di esposizione:
- X0, XC1: wk ≤ 0.4 mm
- XC2, XC3, XC4, XD1, XS1: wk ≤ 0.3 mm
- XD2, XD3, XS2, XS3: wk ≤ 0.2 mm
Per c.a.p. (calcestruzzo armato precompresso) vedi Area 12 e references/ca-precompresso-composte.md.
3. VERIFICHE SLU — ACCIAIO (NTC 2018 § 4.2 + EC3)
Per le proprietà geometriche dei profili (A, Iy, Wy,el, Wy,pl, Av) leggi references/profili-acciaio.md. Contiene tabelle complete per IPE, HEA, HEB, UPN, RHS e angolari, oltre ai valori MRd e VRd orientativi per S275.
Classi di sezione (EC3 tab. 5.2 — in base a c/t):
- Classe 1: sezione plastica completa (MRd = Mpl,Rd)
- Classe 2: raggiunge momento plastico ma limitata rotazione
- Classe 3: solo resistenza elastica (MRd = Mel,Rd)
- Classe 4: sezione snella → riduzione per instabilità locale
Verifica a flessione: MEd ≤ MRd = Wpl,y·fyd (classe 1/2) o Wel,y·fyd (classe 3)
Verifica a taglio: VEd ≤ VRd = Av·(fyd/√3)
- Av = area di taglio (per IPE/HEA: Av ≈ hw·tw)
Verifica a stabilità — aste compresse (instabilità flessionale):
- NEd ≤ χ·A·fyd
- χ = fattore di riduzione (curva di instabilità a, b, c, d in base a λ̄ = √(A·fy/Ncr))
- Ncr = π²·EI/L²cr (carico critico euleriano)
Verifica travi a instabilità laterale (LTB — Lateral Torsional Buckling):
- MEd ≤ χLT·Wpl,y·fyd
- Rilevante per travi in acciaio con ala compressa non stabilizzata
Unioni saldate e bullonate: calcolo forze per bullone/cordone, verifica a rifollamento e taglio.
Per strutture composte acciaio-calcestruzzo (EC4) vedi Area 12 e references/ca-precompresso-composte.md.
3b. CONNESSIONI IN ACCIAIO (NTC 2018 § 4.2 + EC3 cap. 3)
Unioni bullonate
Bulloni strutturali classe 8.8 e 10.9 (EC3 tab. 3.1):
| Classe | fyb (MPa) | fub (MPa) |
|---|
| 4.6 | 240 | 400 |
| 8.8 | 640 | 800 |
| 10.9 | 900 | 1000 |
Resistenza a taglio per piano di taglio (EC3 § 3.6.1):
Fv,Rd = αv · fub · A / γM2
- γM2 = 1.25
- αv = 0.6 per classe 4.6, 5.6, 8.8 (filetti nel piano di taglio)
- αv = 0.5 per classe 4.8, 5.8, 6.8, 10.9 (filetti nel piano di taglio)
- A = area della sezione trasversale del gambo (o area filettata Anet)
Resistenza a rifollamento (EC3 § 3.6.1):
Fb,Rd = k1 · αb · fub · d · t / γM2
- d = diametro bullone [mm], t = spessore piastra [mm]
- αb = min(αd ; fub/fu ; 1.0) dove αd = e1/(3·d0) per bulloni di estremità
- k1 = min(2.8·e2/d0 − 1.7 ; 2.5) per bulloni laterali
Resistenza a trazione (EC3 § 3.6.1):
Ft,Rd = 0.9 · fub · Anet / γM2
Verifica interazione taglio + trazione (EC3 eq. 3.28):
Fv,Ed / Fv,Rd + Ft,Ed / (1.4 · Ft,Rd) ≤ 1.0
Unioni saldate
Cordoni d'angolo (EC3 § 4.5.3):
FEd / (a · leff · fvw,d) ≤ 1.0
fvw,d = fu / (√3 · βw · γM2)
- a = gola del cordone [mm] (tipicamente a = 0.7 · t_piastra_minore)
- leff = lunghezza efficace del cordone [mm]
- βw = fattore di correlazione: 0.8 (S235), 0.85 (S275), 0.9 (S355)
- fu = resistenza ultima materiale base
Dimensionamento pratico cordone:
- Gola minima: a_min ≥ max(3 mm ; √t − 0.5) (t = spessore lamiera più spessa)
- Lunghezza minima efficace: leff ≥ max(6·a ; 30 mm)
- Verificare sempre la penetrazione e il profilo del cordone
Nodi trave-pilastro in acciaio
Nodo a cerniera (trave con piastra d'anima):
- Trasmette solo il taglio VEd
- Verifica bulloni: Fv,Ed = VEd / n_bulloni ≤ Fv,Rd
- Verifica piastra: Av,netta ≥ VEd / (fyd/√3)
Nodo a momento rigido (flangia bullonata con piastre d'estremità):
- Trasmette MEd e VEd
- Metodo delle componenti (EC3 Annex J / EN 1993-1-8 § 6)
- Rigidezza iniziale del nodo Sj,ini: determina classificazione (rigido/semi-rigido/cerniera)
- Momento resistente: MRd = Σ(Fti,Rd · zi) — contributo di ogni fila di bulloni tesi
4. ANALISI SISMICA (NTC 2018 §§ 3.2, 7)
Per il dettaglio completo delle azioni sismiche, spettri, q e combinazioni leggi references/azioni-sismiche.md (stati limite SLO/SLD/SLV/SLC, classi d'uso I-IV, VN, VR, pericolosità sismica, formula completa Se(T), fattori di struttura, regolarità in pianta e altezza, combinazioni sismiche con ψ2).
Pericolosità sismica del sito:
- Individua la categoria del suolo (A, B, C, D, E) dalle indagini geotecniche
- Ricava ag (accelerazione di picco), F0, TC* dalle tabelle NTC per latitudine/longitudine e periodo di ritorno TR
- Calcola lo spettro di risposta elastico Se(T) → usa
scripts/calcolo_spettro.py
- Applica il fattore di struttura q per lo spettro di progetto Sd(T)
Fattore di struttura q (valori tipici, tabella completa in references/azioni-sismiche.md):
| Tipologia | q (DCM) | q (DCB) |
|---|
| Telaio in c.a. | 3.9αu/α1 ≈ 4.68 | 1.5 |
| Pareti in c.a. | 4.0αu/α1 | 1.5 |
| Telaio in acciaio (MRF) | 4.0αu/α1 ≈ 5.2 | 1.5 |
| Struttura in muratura ordinaria | 2.0 | — |
| Struttura in muratura armata | 3.0 | — |
Metodo di analisi:
- Analisi statica lineare (§ 7.3.3): applicabile se T1 ≤ 2.5·TC e struttura regolare → usa
scripts/analisi_sismica_statica.py
- Forza sismica di base: Fb = Sd(T1) · W · λ / g
- Distribuzione: Fi = Fb · (Wi·zi) / Σ(Wj·zj)
- Analisi dinamica modale (§ 7.3.4): per strutture irregolari o alte
- Combinazione SRSS o CQC dei modi significativi (≥ 85% massa partecipante)
- Analisi non lineare statica pushover (§ 7.3.6): per verifiche di edifici esistenti
Verifiche sismiche specifiche:
- Gerarchia delle resistenze: travi "deboli", pilastri "forti" → ΣMRc ≥ 1.3·ΣMRb
- Verifica a pressoflessione con NEd,sismico
- Dettagli costruttivi DCM/DCH: zone critiche, staffe, sovrapposizione barre
Workflow consigliato per analisi sismica completa:
1. Input sito: ag, F0, TC* (da tabelle NTC)
2. python scripts/calcolo_spettro.py --ag 0.15 --F0 2.45 --TCstar 0.30 --suolo C --q 3.9 --plot
3. python scripts/analisi_sismica_statica.py --tipo ca --H 12 --piani 4 --W 3200 --ag 0.15 --F0 2.45 --TCstar 0.30
4. Verifiche elemento per elemento con q·NEd e q·MEd dalle forze Fi dei piani
5. FONDAZIONI (NTC 2018 § 6 + EC7)
Per il dettaglio completo — approcci 1 e 2, coefficienti γF/γM/γR, formula Terzaghi-Brinch Hansen, UPL, HYD, liquefazione, muri di sostegno sismici con Mononobe-Okabe — leggi references/geotecnica.md.
Indagini geotecniche (prerequisito):
- Relazione geologica e geotecnica del geologo/geotecnico
- Prove SPT, CPT, sondaggi, prove di laboratorio → parametri: γ, c', φ', Es, cu
Approcci progettuali (sintesi):
- Approccio 1 (due combinazioni): DA1-C1 (A1+M1+R1) dimensiona la struttura; DA1-C2 (A2+M2+R2) dimensiona il geotecnico
- Approccio 2 (una combinazione): A1+M1+R3 — più diffuso in Italia per fondazioni superficiali
Fondazioni superficiali (plinti, travi di fondazione, platee):
- Verifica portanza: Rd = (c'·Nc·sc·ic + q'·Nq·sq·iq + 0.5·γ'·B'·Nγ·sγ·iγ) / γR
- γR = 2.3 (approccio 2 NTC) o combinazione A+M (approccio 1)
- Verifica scorrimento: HEd ≤ HRd = NEd·tan(δ) + ca·A'
- Verifica cedimenti: w ≤ wlim (generalmente 25 mm per fondazioni isolated, 50 mm per platee)
- SLE: calcolo cedimento con Es, formula di Boussinesq o metodo per strati
Fondazioni profonde (pali):
- Portata assiale: Rc = Rb + Rs (resistenza di punta + laterale)
- Metodo α (argille): Rs = Σαi·cui·Asi
- Metodo β (sabbie e argille con SPT/CPT): formule NTC allegato A
- Gruppo di pali: efficienza, ripartizione carichi orizzontali
- Palificata + platea: modello a molle (Winkler) o BEF
Muri di sostegno:
- Calcolo spinta attiva Ka = tan²(45° − φ/2) e spinta passiva Kp
- Verifica ribaltamento, scorrimento, portanza del suolo
- Muri in c.a.: verifica mensola (momento al piede)
- In zona sismica: spinta dinamica con Mononobe-Okabe (vedi
references/geotecnica.md)
Stati limite specifici (NTC § 6.2.4):
- UPL (galleggiamento): Gdst·γF,dst ≤ Gstb·γF,stb (γF,dst=1.10; γF,stb=0.90)
- HYD (moti di filtrazione): verifica sifonamento e sollevamento
- Liquefazione: criteri di esclusione NTC § 7.11.3.4; se necessario metodo Seed-Idriss CSR/CRR
6. STRUTTURE IN MURATURA (NTC 2018 § 4.5 + EC6)
Resistenza caratteristica a compressione fk:
- Da dichiarazione del produttore o tabelle NTC (§ 4.5.2.2)
- fd = fk / γM (γM = 2.0 muratura ordinaria; 3.0 in zona sismica DCM)
Verifiche SLU:
- Pressoflessione nel piano: (NEd·e)/Wn ≤ fd·(1 − NEd/(Φi·t·l·fd))
- Taglio nel piano: VEd ≤ l·t·fvd (fvd dipende da sforzo normale)
- Pressoflessione fuori piano: instabilità — ecc. relativa e/t ≤ 0.45
Analisi sismica (POR o telai equivalenti):
- Metodo semplificato (edifici regolari ≤ 3 piani, α ≤ 25%): analisi per pareti
- Verifica meccanismi locali: ribaltamento, flessione verticale, flessione orizzontale
7. STRUTTURE IN LEGNO (NTC 2018 § 4.4 + EC5)
Classi di servizio (EC5 § 2.3.1): determinano le proprietà di progetto
- Classe 1: ambiente interno (Uref ≤ 65%)
- Classe 2: esterno coperto (Uref ≤ 85%)
- Classe 3: esterno esposto
Proprietà di progetto: Xd = kmod · Xk / γM
- kmod: fattore di modificazione (dipende da classe servizio e durata carico)
- γM = 1.3 (legno massiccio), 1.25 (LVL, lamellare)
Verifiche principali:
- Flessione: σm,d ≤ fm,d
- Taglio: τd ≤ fv,d
- Stabilità (colonne): σc,0,d ≤ kc · fc,0,d (kc da λrel)
- Giunti: verifica connettori (perni, bulloni, chiodi, pioli)
8. PRATICHE STRUTTURALI E DEPOSITO
Autorizzazione sismica / Denuncia lavori (DPR 380/2001 artt. 93-94):
- Zona sismica 1-2: autorizzazione preventiva allo Sportello Unico Sismico regionale
- Zona sismica 3-4: denuncia lavori con relazione tecnica
- Documenti da allegare:
- Relazione di calcolo strutturale
- Elaborati grafici strutturali (piante, sezioni, particolari costruttivi)
- Relazione sui materiali (cemento, acciaio, materiali speciali)
- Relazione geotecnica e geologica
- Piano di manutenzione della struttura (fascicolo dell'opera)
- Dichiarazione del Direttore dei Lavori strutturali
Documenti da produrre per deposito/denuncia:
- Relazione tecnica generale (premessa, criteri di progetto, sintesi giudizio)
- Relazione di calcolo (azioni, combinazioni, modello, analisi, verifiche, gerarchia, fondazioni)
- Relazione sui materiali (calcestruzzo, acciaio, saldature, bulloni)
- Relazione geologica e geotecnica (caratterizzazione suolo, categoria sottosuolo A-E, ST, approcci geotecnici)
- Piano di manutenzione (controlli periodici, indicatori vetustà, interventi prevedibili)
- Relazione sulle modellazioni (descrizione software, elementi finiti, vincoli, validazione)
Triplet elaborati grafici strutturali (per ogni impalcato)
Per ciascun piano dell'edificio, produrre TRE tavole distinte:
- TRACCIAMENTO — posizione elementi strutturali in pianta con quotatura da riferimenti fissi (spigoli, fili fissi). Indispensabile per posa in cantiere senza errori di allineamento.
- CARPENTERIA — dimensionamento geometrico di tutti gli elementi: sezioni travi/pilastri, spessori solai, direzione orditura, casseri, altezze strutturali. Include sezioni verticali e particolari nodi.
- ARMATURA — distinta ferri completa: diametri, numero, interferri, staffe (diametro, passo, in appoggio e campata), reggistaffe, sovrapposizioni, ancoraggi. Include sezioni armatura nei punti significativi.
Elaborati aggiuntivi tipici:
- Carpenteria fondazione + armatura fondazione (stessa logica)
- Piante con posizionamento dettagli costruttivi (D1, D2, ...)
- Tavola dettagli costruttivi (nodi trave-pilastro, appoggi, scale, parapetti)
- Particolari costruttivi sismici (staffatura infittita nei nodi, confinamento pilastri)
Iter deposito (tipico, varia per regione):
- Redazione progetto strutturale → firma professionista abilitato (Sez. A Ing./Arch.)
- Deposit/autorizzazione in Regione/Genio Civile/Sportello Sismico
- Ricevuta di deposito → cantiere può aprire (zone 3-4) o attesa autorizzazione (zone 1-2)
- Inizio lavori → notifica al Comune, apertura cantiere
- In corso d'opera → certificazioni materiali (calcestruzzo, acciaio: § 11 NTC)
- Fine lavori → Collaudo Statico (obbligatorio per c.a., c.a.p., strutture metalliche: art. 67 DPR 380)
Collaudo statico (L. 1086/1971, art. 67 DPR 380/2001):
- Obbligatorio per: strutture in c.a., c.a.p., metalliche e loro miste
- Collaudatore: ingegnere/architetto iscritto all'albo, non coinvolto nella progettazione
- Documenti esaminati: relazione di calcolo, libretti di cantiere, certificati materiali
- Prove di carico: facoltative ma spesso richieste; per ponti e strutture speciali obbligatorie
- Emissione: Certificato di Collaudo Statico → necessario per agibilità
Documentazione specifica c.a.p. (vedi references/ca-precompresso-composte.md):
- Certificato di benestare tecnico del sistema di precompressione (ETA/ETAG 013)
- Libro di tesatura (allungamenti e forze per ogni cavo)
- Prove di intasamento boiacca (post-tensione aderente)
Indice Canonico della Relazione di Calcolo
Struttura uniforme per ogni relazione strutturale (verificato su 13 progetti di riferimento, coerenza quasi totale):
1. PREMESSA E DATI GENERALI
- 1.1 Oggetto dell'intervento
- 1.2 Committenza e professionisti coinvolti
- 1.3 Ubicazione e dati catastali
- 1.4 Descrizione sommaria dell'opera
2. NORMATIVA DI RIFERIMENTO
- 2.1 Quadro normativo italiano (NTC 2018, Circolare 2019 n.7, DPR 380, Leggi 1086/71 e 64/74 per esistenti)
- 2.2 Eurocodici applicati
- 2.3 Norme UNI EN di prodotto e CNR rilevanti
- 2.4 Vita nominale, classe d'uso, periodo di riferimento
3. MATERIALI
- 3.1 Calcestruzzo (classe, fck, fcd, fctm, Ecm, classe esposizione)
- 3.2 Acciaio per c.a. (B450C, fyk=450, fyd=391, Es=200.000)
- 3.3 Acciaio da carpenteria (S275/S355, fyk, fyd)
- 3.4 Bulloneria (classe 8.8/10.9, fub, fyb)
- 3.5 Saldature (classe EXC, elettrodi, tipologie)
- 3.6 Durabilità: copriferri minimi per classe esposizione
4. RELAZIONE DI CALCOLO VERA E PROPRIA
- 4.1 Analisi dei carichi (G1, G2, Qk, neve, vento)
- 4.2 Azione sismica (ag, F0, TC*, categoria suolo, ST, spettro Sd(T), q)
- 4.3 Combinazioni di carico SLU/SLE/sismica
- 4.4 Modellazione FEM (elementi, vincoli, impalcati rigidi, masse)
- 4.5 Analisi strutturale (tipo, output: sollecitazioni, spostamenti, modi)
- 4.6 Verifiche SLU elementi (flessione, taglio, pressoflessione, torsione, instabilità)
- 4.7 Verifiche SLE (tensioni, fessurazione, deformazioni)
- 4.8 Gerarchia delle resistenze (travi → pilastri → nodi) e SLD
5. FONDAZIONI
- 5.1 Caratterizzazione geotecnica
- 5.2 Amplificazione azioni da gerarchia
- 5.3 Verifica geotecnica (DA1 o DA2)
- 5.4 Verifica strutturale fondazioni (plinti/platea/pali)
- 5.5 Cedimenti assoluti e differenziali
6. CODICI DI CALCOLO E VALIDAZIONE
- 6.1 Software utilizzato (nome, versione, produttore)
- 6.2 Elementi finiti adottati e assunzioni
- 6.3 Validazione risultati (test su schemi semplici, confronto con calcolo manuale)
- 6.4 Controllo quadratura equilibrio globale
7. CONCLUSIONI E GIUDIZIO
- 7.1 Sintesi esito verifiche
- 7.2 Eventuali marginalità residue
- 7.3 Giudizio motivato di idoneità strutturale
9. STRUTTURE TLC E SPECIALI
Pali antenna e torri autoportanti:
- Calcolo vento su struttura reticolare (NTC § 3.3): coefficiente di forma Cf per sezione reticolare
- Modello FEM 3D o schema a mensola equivalente con masse concentrate
- Verifica fondazione (plinto, platea, micropali) per carichi da vento/sisma
Shelter e basamenti TLC:
- Struttura leggera: verifiche a flessione e taglio per sforzi da vento
- Basamento in c.a.: plinto isolato o fondazione continua, carichi da rack e apparati
Capannoni industriali in acciaio:
- Telaio a portale (pilastro + trave Gerber/castello): calcolo delle reazioni
- Vento: pressione su parete e copertura, coefficienti Ce e Cp per corpo rettangolare chiuso
- Neve: carico uniformemente distribuito su falda
- Carri ponte: carichi dinamici (φ·Q statico), spinta orizzontale longitudinale e trasversale
10. COSTRUZIONI ESISTENTI (NTC 2018 § 8)
Per il dettaglio completo leggi references/edifici-esistenti.md.
Principio chiave: le costruzioni esistenti richiedono un livello di conoscenza (LC1/LC2/LC3) che determina il fattore di confidenza FC con cui ridurre le proprietà meccaniche prima di applicare i coefficienti γM.
Tipi di intervento:
- Riparazione/intervento locale (§ 8.4.1): su singoli elementi, non modifica la risposta globale
- Miglioramento sismico (§ 8.4.2): aumenta la sicurezza (αU) senza necessità di adeguamento completo → utile per Sismabonus
- Adeguamento sismico (§ 8.4.3): raggiunge piena conformità NTC 2018 → obbligatorio per ampliamenti > 1 piano
Sismabonus (DM 58/2017): calcola αU = PGA_cap/PGA_dem prima e dopo l'intervento per determinare la riduzione della classe di rischio e le detrazioni fiscali spettanti.
Quando l'utente menziona "edificio esistente", "ristrutturazione sismica", "vulnerabilità sismica", "Sismabonus strutturale", "livello di conoscenza", "miglioramento sismico" → leggi il file references/edifici-esistenti.md per la procedura completa.
Valutazione Edifici Esistenti (§8 NTC 2018 + Circolare C8)
Livelli di Conoscenza (LC) e Fattori di Confidenza (FC)
| LC | Geometria | Dettagli costruttivi | Proprietà materiali | FC |
|---|
| LC1 — Limitato | Rilievo completo | Progetto originale simulato o rilievo limitato | Valori da normativa di epoca | 1.35 |
| LC2 — Adeguato | Rilievo completo | Progetto esteso o rilievo esteso | Prove in situ limitate | 1.20 |
| LC3 — Accurato | Rilievo completo | Rilievo esaustivo | Prove in situ estese/esaustive | 1.00 |
Applicazione FC: le resistenze di progetto dei materiali esistenti si ottengono dividendo la resistenza media per FC, poi per γM.
Esempio c.a.: fcd,esistente = fcm / (FC · γc)
Livelli di Prestazione Obiettivo
| Tipo intervento | Obiettivo | Norma di riferimento |
|---|
| Riparazione/intervento locale | Non peggiorare comportamento | §8.4.1 NTC |
| Miglioramento sismico | ζE ≥ 0.6 ÷ 0.8 (secondo contesto) | §8.4.2 NTC |
| Adeguamento sismico | ζE ≥ 1.0 (o 0.8 per costruzioni di gruppo 2) | §8.4.3 NTC |
Dove ζE = IS-V = PGA_capacità / PGA_domanda
Proprietà materiali per epoca costruttiva (c.a.)
| Epoca | Classe cls presunta | fcm (MPa) | Acciaio | fym (MPa) |
|---|
| < 1950 | Rck 15-20 | 12-16 | Liscio | 220-320 |
| 1950-1970 | Rck 20-25 | 16-21 | FeB32k liscio | 320 |
| 1971-1990 | Rck 25-30 | 21-25 | FeB38k/44k | 380-430 |
| > 1990 | C25/30 ÷ C30/37 | 25-33 | B450C (post-2008) | 450-540 |
Classificazione Rischio Sismico (DM 58/2017 e DM 65/2017 — Sismabonus)
Due parametri: IS-V (ζE) e PAM (Perdita Annuale Media attesa).
| Classe | PAM (%) | IS-V indicativo |
|---|
| A+ | < 0.50 | > 1.20 |
| A | 0.50-1.00 | 1.00-1.20 |
| B | 1.00-1.50 | 0.80-1.00 |
| C | 1.50-2.50 | 0.60-0.80 |
| D | 2.50-3.50 | 0.40-0.60 |
| E | 3.50-4.50 | 0.20-0.40 |
| F | 4.50-7.50 | 0.10-0.20 |
| G | > 7.50 | < 0.10 |
Metodi di valutazione:
- Metodo convenzionale: per edifici in c.a./acciaio/muratura ordinaria con analisi lineare o non-lineare.
- Metodo semplificato: applicabile solo a edifici in muratura, limiti su geometria e zona sismica.
Il passaggio a classe superiore attraverso intervento strutturale dà accesso alle detrazioni Sismabonus (50/70/80% o 85% se intervento consortile) — v. anche classi rischio sismico.
11. RINFORZO STRUTTURALE
Rinforzo con FRP (fibre di carbonio/vetro — CNR-DT 200/2012):
- Rinforzo a flessione: nastri in CFRP incollati all'intradosso
- ΔMRd = Af·Ef·εfe·(d − x/3), dove εfe ≤ min(εfu·0.9 ; εfd = εfu/γf)
- Rinforzo a taglio: fasciatura con fibre orientate a 45° o 90°
- Confinamento pilastri: aumento resistenza e duttilità
- Efficacia del sistema: dettagli di ancoraggio, laminati pre-impregnati vs. wet-layup
Rinforzo con profili metallici (CAM, intelaiature):
- Iniezioni di malta nelle lacune murarie
- Placcaggio con reti in acciaio e spritz-beton
Precompressione esterna (ponti, solai esistenti):
- Cavi post-tesi esterni alla sezione, deviati da selle
- Aumenta la portata senza demolizione
- Vedi
references/ca-precompresso-composte.md Parte 1
12. C.A.P. E STRUTTURE COMPOSTE ACCIAIO-CALCESTRUZZO
Per il dettaglio completo leggi references/ca-precompresso-composte.md.
Calcestruzzo armato precompresso (c.a.p.) — NTC § 4.1.8
Tipologie:
- Pretensione (pre-tesatura): cavi tesi prima del getto, rilascio dopo maturazione → aderenza diretta (travi prefabbricate, pannelli alveolari)
- Post-tensione aderente: cavi in guaine iniettate dopo tesatura (ponti, travi lunghe)
- Post-tensione non aderente: guaine con grasso anti-corrosivo (solai piani, cisterne)
- Precompressione esterna: cavi esterni alla sezione (ponti, rinforzi esistenti)
Materiali:
- Calcestruzzo minimo C28/35
- Acciai da precompressione: trefoli Y1860 (fp0,1k = 1670 MPa, fptk = 1860 MPa), γs,p = 1.15
- Tensione massima in tesatura: σp,max = min(0.80·fptk ; 0.90·fp0,1k)
Perdite di precompressione:
- Istantanee: attrito, rientro ancoraggio, accorciamento elastico cls
- Differite: ritiro, viscosità (creep), rilassamento acciaio
- Perdita totale tipica: 15–25% della forza iniziale
Verifica a taglio con precompressione:
VRd,c = [0.18·k·(100·ρ1·fck)^(1/3) + 0.15·σcp] · bw·d
La precompressione aumenta VRd,c (σcp compressivo).
Strutture composte acciaio-calcestruzzo — NTC § 4.3 + EC4
Principio: collaborazione tra acciaio e cls tramite connettori a taglio (pioli Nelson).
Larghezza efficace soletta: beff = b0 + Σ bei, con bei = min(Le/8 ; bi/2)
Resistenza plastica a flessione (asse neutro nella soletta):
Nc = beff · xpl · 0.85·fcd
Na = As · fyd
xpl = Na / (beff · 0.85·fcd)
Mpl,Rd = Na · (ha/2 + hp + hc - xpl/2)
Piolo Nelson — resistenza di progetto:
PRd,1 = 0.8 · fu · π·d²/4 / γV (rottura acciaio)
PRd,2 = 0.29 · α · d² · √(fck·Ecm) / γV (rottura cls)
PRd = min(PRd,1, PRd,2) γV = 1.25
Riduzione per lamiera grecata:
- Trasversale: kt = 0.85 · b0/(hp·√n)
- Longitudinale: kl = 0.6 · b0/hp · (hsc/hp - 1) ≤ 1.0
Colonne miste (cls riempito in scatolare):
NRd = Aa · fyd + 1.0 · Ac · fcd + As · fsd (tubi riempiti, confinamento)
NRd = Aa · fyd + 0.85 · Ac · fcd + As · fsd (profili rivestiti)
Metodologia di lavoro
Quando l'utente chiede un calcolo
- Identifica il problema: tipo di elemento (trave, pilastro, fondazione...), materiale, schema statico
- Raccogli i dati: geometria, carichi, materiali, classe sismica → se mancanti, chiedi oppure usa ipotesi cautelative
- Imposta il calcolo: formula, unità di misura, combinazione di carico appropriata
- Esegui la verifica: mostra risultati con il coefficiente di utilizzo η = Ed/Rd
- η ≤ 1.0 → ✅ VERIFICATO
- η > 1.0 → ⚠️ NON VERIFICATO — proponi soluzione
- Riassumi: tabella riepilogativa con i risultati di tutte le verifiche
Quando l'utente chiede una relazione di calcolo
Leggi il template in references/template-relazione.md e seguilo. La relazione deve essere:
- Completa di tutti i capitoli richiesti dal Genio Civile/Sportello Sismico
- Chiara sulle ipotesi assunte
- Con rimandi normativi precisi (paragrafo NTC, formula)
- Pronta per la firma del professionista → usa
[FIRMA E TIMBRO] dove richiesto
Formato dei risultati in chat
Per calcoli presentati in chat, usa sempre questa struttura:
## Verifica [tipo elemento] — [materiale]
**Dati di input:**
| Parametro | Simbolo | Valore | Unità |
|-----------|---------|--------|-------|
| ... | ... | ... | ... |
**Calcolo:**
[formule con valori sostituiti]
**Risultati:**
| Verifica | Ed | Rd | η = Ed/Rd | Esito |
|----------|-----|-----|-----------|-------|
| Flessione | ... | ... | ... | ✅/⚠️ |
| Taglio | ... | ... | ... | ✅/⚠️ |
**Note:** [eventuali ipotesi, avvertenze, suggerimenti]
Quando creare un documento Word/PDF
Crea un documento .docx (o .pdf) ogni volta che:
- L'utente chiede esplicitamente "relazione di calcolo", "relazione strutturale", "fascicolo tecnico", "elaborato da depositare"
- Il calcolo è articolato (≥ 3 verifiche distinte o più elementi strutturali)
- Il documento è destinato a firma professionale o deposito allo Sportello Sismico/Genio Civile
- L'utente scrive "metti tutto in word", "fammi il documento", "relazione completa"
Workflow docx in 5 passi
Passo 1 — Leggi la skill docx
Prima di qualsiasi altra azione, leggi /sessions/.../mnt/.claude/skills/docx/SKILL.md per seguire le istruzioni esatte di formattazione e generazione del file .docx.
Passo 2 — Recupera il template strutturale
Leggi references/template-relazione.md per la struttura dei capitoli richiesti dal Genio Civile. Usa quella struttura come indice del documento.
Passo 3 — Esegui i calcoli in chat
Prima di scrivere il documento, esegui le verifiche numeriche (usando gli script Python se disponibili) e presenta i risultati in chat in forma tabellare. Questo permette all'utente di validare i valori prima che vengano inseriti nel documento.
Passo 4 — Compila il documento
Crea il file .docx con:
- Intestazione: committente, indirizzo, data, codice progetto
- Capitoli: descrizione opera → normativa → materiali → analisi carichi → schema statico → verifiche SLU/SLE → fondazioni → conclusioni
- Tabelle con coefficienti, verifiche e risultati formattate
- Formule in formato leggibile (Word Equation o testo formattato)
- Nota professionale finale con
[FIRMA E TIMBRO PROFESSIONISTA ABILITATO]
Passo 5 — Salva e presenta il link
Salva in /sessions/.../mnt/outputs/relazione-strutturale-[progetto].docx e presenta il link computer:// all'utente.
Contenuto minimo per deposito (art. 93 DPR 380/2001)
| Capitolo | Obbligatorio per deposito |
|---|
| Descrizione opera e committente | ✅ |
| Normativa di riferimento | ✅ |
| Relazione sui materiali | ✅ |
| Analisi dei carichi (SLU + SLE) | ✅ |
| Schema statico e modello di calcolo | ✅ |
| Verifiche strutturali (flessione, taglio, SLE) | ✅ |
| Relazione geotecnica (o richiamo a quella del geologo) | ✅ |
| Verifica fondazioni | ✅ |
| Elaborati grafici strutturali | ✅ (separati) |
| Relazione sismica (se zona sismica) | ✅ zona 1-3 |
| Dichiarazione DL strutturale | ✅ |
Nota sui limiti del documento generato
Il documento prodotto ha carattere di bozza tecnica. Prima del deposito ufficiale deve essere:
- Rivisto e integrato con i dati di progetto definitivi
- Completato con gli elaborati grafici
- Firmato e timbrato dal professionista abilitato (Sez. A Ingegneri/Architetti)
- Corredato della relazione geologica/geotecnica firmata dal geologo
Indica sempre questa avvertenza nel documento generato.
Unità di misura e convenzioni
Usa sempre il sistema SI con le unità più pratiche per l'ingegneria strutturale:
- Forze: kN (kilonewton)
- Lunghezze: m per geometria globale, mm per sezioni
- Pressioni/tensioni: MPa = N/mm² = kN/m² × 10⁻³
- Momenti: kN·m
- Modulo elastico acciaio: E = 210,000 MPa
- Modulo elastico calcestruzzo: Ecm ≈ 22,000·(fcm/10)^0.3 MPa
Segno delle azioni: positivo se sfavorevole (salvo diversa indicazione nel modello).
Avvertenze professionali
Questo strumento supporta il lavoro del professionista ma non lo sostituisce. I calcoli prodotti:
- Devono essere verificati e firmati da un ingegnere/architetto abilitato
- Non costituiscono progetto esecutivo ai fini del deposito senza revisione professionale
- Le verifiche sismiche richiedono sempre la conoscenza del sito (ag, categoria suolo) e l'analisi strutturale completa con un software certificato per il deposito ufficiale
- Per le strutture esistenti (§ 8 NTC 2018) il livello di conoscenza (LC1/LC2/LC3) e i relativi fattori di confidenza FC influenzano le capacità → richiedono rilievo e indagini in situ
Indica sempre questa nota quando emetti documenti destinati al deposito: "Il presente elaborato ha carattere preliminare/di supporto. Prima del deposito ufficiale deve essere verificato, completato e sottoscritto dal Direttore dei Lavori strutturali abilitato."