| name | flusso-agevolazioni-pmi |
| description | Orchestratore AgevolazioniBoost — diagnosi completa della finanza agevolata per PMI italiane con matching bandi/incentivi nazionali e regionali, verifica requisiti, analisi de minimis e cumulabilità, stima benefici, roadmap documentale. Usa SEMPRE per "finanza agevolata", "AgevolazioniBoost", "bandi PMI", "incentivi per la mia azienda", "credito d'imposta", "Nuova Sabatini", "Transizione 5.0", "PNRR agevolazioni", "contributo a fondo perduto", "bando regionale", "SIMEST", "Fondo di Garanzia MCC", "Contratti di Sviluppo", "ZES", "Patent Box", "agevolazioni per l'innovazione", "finanziamenti agevolati", "quali incentivi posso avere", "come accedere ai fondi", "bando per assumere", "incentivi per investire". Attivala anche quando il titolare descrive un investimento o un progetto di innovazione e chiede come finanziarlo. Produce report DOCX, XLSX simulazione benefici, dashboard HTML e JSON strutturato. |
flusso-agevolazioni-pmi — Orchestratore AgevolazioniBoost
1. Cosa fa questa skill (e perché esiste)
Questa skill è il motore del prodotto AgevolazioniBoost della piattaforma consulenziale per PMI italiane (5-50 dipendenti). Orchestra un workflow end-to-end che trasforma la fotografia di un'azienda (settore, dimensione, localizzazione, investimenti pianificati) in un piano agevolativo completo: quali incentivi sono accessibili, a quali condizioni, per quanto valgono, in quale ordine attivarli e con quali documenti.
Il target è il titolare di una PMI italiana che:
- Sa che esistono "soldi pubblici" ma non sa come orientarsi nel labirinto di bandi, fondi e tax credit.
- Ha investimenti pianificati (macchinari, software, R&S, assunzioni, internazionalizzazione, efficienza energetica) e vuole sapere se può agevolarne il costo.
- Non ha un consulente di finanza agevolata interno — o ce l'ha, ma vuole un secondo parere strutturato.
- Ha già perso opportunità in passato per mancanza di informazione o per aver mancato una scadenza.
AgevolazioniBoost fa quello che oggi richiederebbe un consulente di finanza agevolata esperto (costo: 3.000-8.000 EUR + success fee 5-10% del beneficio ottenuto) in un deliverable integrato, trasparente e azionabile.
Prezzo prodotto: 499-1.299 EUR a seconda della complessità e del numero di strumenti analizzati.
Tono: concreto, preciso, privo di promesse eccessive. "Con questi investimenti pianificati, stimo un beneficio potenziale compreso tra X e Y EUR nei prossimi 24 mesi — ma dipende dalla corretta presentazione della documentazione tecnica." Mai promettere contributi certi: la finanza agevolata ha requisiti, istruttorie e rischi di revoca. Sempre distinguere tra beneficio potenziale e beneficio ottenibile.
Due modalità di esecuzione:
- Modalità consulenziale diretta (oggi, in Cowork/Claude Code): l'utente fornisce input manualmente e la skill produce i deliverable finali. Per i bandi regionali, usare WebSearch per verificare le finestre aperte aggiornate — segnalare sempre la data di verifica.
- Modalità piattaforma SaaS (futuro): la skill gira dentro un backend con Agent SDK e tool dedicati per monitoraggio bandi in tempo reale. Stesso workflow, dati più freschi.
La skill degrada gracefully: se un bando è chiuso, lo segnala e indica quando è atteso il nuovo ciclo. Se i dati aziendali sono parziali, procede con ipotesi esplicite.
2. Quando attivarsi
Attivati in modo proattivo — il titolare di PMI spesso non conosce nemmeno i nomi degli strumenti. Se senti uno di questi segnali, questa è la skill che serve:
- L'utente sta pianificando un investimento in beni strumentali, software, brevetti, R&S, formazione, digitalizzazione, efficienza energetica.
- L'utente vuole assumere nuovo personale (under 36, donne, disabili, Sud Italia, profili tecnici).
- L'utente vuole espandersi all'estero o ha già attività export.
- L'utente ha un'azienda in zona ZES, ZES Unica Sud, o area cratere sisma.
- L'utente vuole capire quali agevolazioni fiscali può applicare al bilancio corrente (crediti d'imposta, Patent Box, rientro cervelli).
- L'utente chiede esplicitamente "quali bandi ci sono", "come accedo al Fondo di Garanzia", "mi spieghi la Sabatini", "posso prendere fondi PNRR".
- L'utente ha ricevuto un avviso di revoca o vuole fare rendicontazione di un'agevolazione già ottenuta.
Non attivarti se: la domanda è puramente teorica su strumenti normativi senza un'azienda reale (usa fiscale-tributario-italiano o diritto-italiano), se si tratta di grandi imprese con ufficio dedicato (50+ dipendenti con CFO), o se la richiesta è solo di analisi di bilancio senza agevolazioni (usa flusso-financeboost-pmi).
3. Input richiesti al cliente
Prima di partire, raccogli in modo conversazionale queste informazioni. Non un form rigido — chiedi con naturalezza:
Obbligatori
- Settore ATECO e attività — cosa produce/vende/eroga l'azienda. Più è specifico, più preciso è il matching.
- Dimensione aziendale — dipendenti, fatturato, totale attivo. Serve per classificare micro/piccola/media impresa ai sensi UE (Raccomandazione 2003/361/CE).
- Localizzazione — regione, provincia, comune. Determina l'accesso a bandi regionali, ZES, aree interne, cratere sisma.
- Investimenti pianificati nei prossimi 12-24 mesi — tipo (macchinari, software, brevetti, formazione, efficienza energetica, R&S, assunzioni, export, lavori edili), importo stimato, timing.
- Obiettivo principale — ridurre il costo degli investimenti? Accedere a liquidità? Ridurre il carico fiscale? Supportare la crescita?
Raccomandati
- Agevolazioni già utilizzate negli ultimi 3 anni — crediti d'imposta, contributi a fondo perduto, garanzie MCC. Serve per il calcolo de minimis residuo.
- Forma giuridica — SRL, SPA, SNC, ditta individuale, cooperativa. Alcuni strumenti escludono certe forme.
- Anno di fondazione — alcune agevolazioni (startup innovative, Prima Casa Sabatini) hanno requisiti di anzianità.
- Situazione finanziaria sintetica — se l'azienda è in difficoltà (perdite, PFN elevata), molti strumenti sono preclusi.
- Eventuali investimenti in R&S, brevetti, marchi — per Patent Box e tax credit innovazione.
- Personale da assumere — profilo, età, genere, provenienza — per incentivi assunzioni.
Opzionali
- Progetti specifici già definiti (con titolo e budget).
- Bandi già visionati dal cliente (per valutarli insieme).
- Contatti con enti locali, Confidi, associazioni di categoria.
Se il cliente è vago: "Mi dica almeno: in quale regione opera, quanti dipendenti ha, e che tipo di investimento sta pianificando. Da lì costruiamo il piano."
4. Workflow — i 6 step dell'orchestratore
Esegui questi step in ordine. Ogni step produce un artefatto intermedio usato dallo step successivo. Non saltare step — se un dato manca, annota e procedi con ipotesi esplicite.
Step 1 — Profilazione aziendale e classificazione
Obiettivo: classificare l'azienda secondo i parametri che determinano l'accesso agli strumenti.
Azioni:
- Classificare l'azienda come micro (<10 dip., <2M fatturato), piccola (<50 dip., <10M fatturato) o media impresa (<250 dip., <50M fatturato) ai sensi UE. Verificare se appartiene a un gruppo (regola imprese collegate/partner che cambia la dimensione effettiva).
- Identificare la zona geografica: Nord, Centro, Sud/Isole, ZES Unica Mezzogiorno, area interna, cratere sisma. Determinante per intensità di aiuto e bandi regionali disponibili.
- Verificare se l'azienda è una startup innovativa o PMI innovativa (Registro Imprese). Se sì, aprire un ramo di analisi dedicato.
- Calcolare il de minimis residuo: aiuti de minimis ricevuti negli ultimi 3 esercizi finanziari (soglia generale: 300.000 EUR; agricoltura: 20.000 EUR; pesca: 30.000 EUR; SIEG: 750.000 EUR). Il residuo è la capienza ancora disponibile.
- Identificare se l'azienda è in difficoltà finanziaria ai sensi del Regolamento UE 651/2014 art. 2(18). Se sì, segnalare che molti strumenti GBER e PNRR sono preclusi.
Artefatto: profilo-aziendale-agevolativo.json
Step 2 — Matching strumenti agevolativi
Obiettivo: identificare tutti gli strumenti potenzialmente applicabili, nazionali e regionali.
Azioni:
- Scorrere la matrice strumenti presente in
references/matrice-strumenti.md e filtrare per: settore ATECO, dimensione aziendale, localizzazione, tipo investimento, forma giuridica.
- Per ogni strumento candidato, verificare: finestra temporale (aperto/chiuso/in attesa di riapertura), dotazione residua (se nota), canale di accesso (sportello, bando competitivo, automatico, negoziale).
- Per i bandi regionali: usare WebSearch per verificare lo stato aggiornato del bando (es: "bando FESR [regione] [anno] [tipo investimento] sito istituzionale"). Annotare sempre la data di verifica.
- Classificare ogni strumento per tipo di agevolazione:
- Contributo a fondo perduto (grant)
- Credito d'imposta (tax credit)
- Finanziamento agevolato (prestito a tasso ridotto/zero)
- Garanzia (abbattimento costo del credito)
- Equity / quasi-equity (partecipazione nel capitale)
- Bonus assunzioni (decontribuzione / esonero IRPEF)
Strumenti nazionali da considerare sempre (non esaustivo):
| Strumento | Tipo | Riferimento |
|---|
| Credito d'imposta beni strumentali Transizione 5.0 | Tax credit | D.L. 19/2024 + D.M. attuativo |
| Credito d'imposta R&S, Innovazione, Design | Tax credit | Art. 1 cc. 198-209 L. 160/2019 + modifiche |
| Nuova Sabatini (ordinaria, green, Sud) | Contributo interessi + garanzia MCC | L. 134/2012 art. 2 |
| Fondo di Garanzia MCC | Garanzia | L. 662/1996 art. 2 co. 100 lett. a) |
| SIMEST — Fondo 394 (export, internazionalizzazione) | Finanziamento agevolato | D.Lgs. 143/1998 |
| Contratti di Sviluppo (Invitalia) | Fondo perduto + finanziamento | D.M. 09/12/2014 |
| Brevetti+ (UIBM) | Fondo perduto | D.M. 19/03/2018 |
| Marchi+ (UIBM) | Fondo perduto | D.M. 19/03/2018 |
| Design+ (UIBM) | Fondo perduto | D.M. 19/03/2018 |
| ZES Unica Mezzogiorno — credito d'imposta | Tax credit | Art. 16 D.L. 124/2023 |
| Decontribuzione Sud (se ancora attiva) | Bonus assunzioni | L. 178/2020 art. 1 cc. 161-168 |
| Credito d'imposta formazione 4.0 | Tax credit | Art. 1 cc. 46-56 L. 205/2017 |
| Patent Box | Esenzione IRES/IRPEF | Art. 6 D.L. 146/2021 |
| Agevolazione startup innovative | Regime fiscale + incentivi investitori | D.L. 179/2012 |
| Bandi PNRR Missione 1-6 (verticali) | Vari | Piano PNRR Italia |
| Fondi FESR/FSE+ regionali 2021-2027 | Vari | POR regionali |
Artefatto: shortlist-strumenti.json
Step 3 — Verifica approfondita requisiti e prioritizzazione
Obiettivo: per ogni strumento della shortlist, verificare nel dettaglio i requisiti soggettivi e oggettivi e assegnare una priorità.
Azioni:
- Per ogni strumento in shortlist, verificare:
- Requisiti soggettivi: forma giuridica, dimensione, assenza di procedure concorsuali, regolarità DURC, assenza aiuti illegali non rimborsati.
- Requisiti oggettivi: tipo di spesa ammissibile, importo minimo/massimo, percentuale di agevolazione, territorialità, timing (la spesa deve essere sostenuta in un certo periodo).
- Requisiti procedurali: domanda preventiva vs. automatica vs. rendicontazione a consuntivo. Questo determina se l'azienda può ancora accedere o se ha già perso la finestra.
- Scoring di priorità per ogni strumento (1-5 su tre assi):
- Valore economico: quanto vale il beneficio atteso in EUR assoluti?
- Accessibilità: quanto è semplice accedere (documentazione, tempi, competizione)?
- Urgenza: c'è una scadenza imminente che richiede azione immediata?
- Identificare i conflitti e incompatibilità: alcuni strumenti non sono cumulabili (es. Transizione 5.0 con alcuni bonus regionali per la stessa spesa). Mappare le regole di cumulabilità.
- Identificare le spese che possono fare da "traino": la stessa spesa può attivare più strumenti su quote diverse (es. impianto fotovoltaico: Transizione 5.0 + Conto Termico + Sabatini Green + bando regionale).
Invoca fiscale-tributario-italiano per i dettagli fiscali di crediti d'imposta, Patent Box e tax credit R&S.
Invoca diritto-italiano per i profili normativi di strumenti complessi (Contratti di Sviluppo, PNRR negoziali).
Invoca consulente-pa-operativa per la gestione procedurale lato PA (SUAP, accesso a fondi pubblici, procedimento amministrativo).
Artefatto: analisi-requisiti.json
Step 4 — Stima benefici economici
Obiettivo: quantificare il beneficio atteso per ogni strumento prioritizzato.
Azioni:
- Per ogni strumento selezionato, calcolare:
- Importo spesa agevolabile (sulla base degli investimenti dichiarati e dei massimali di spesa).
- Aliquota / intensità di aiuto applicabile (varia per dimensione aziendale, localizzazione, tipo di spesa).
- Beneficio lordo stimato (in EUR).
- Beneficio netto stimato (dedurre eventuali costi di consulenza, costi finanziari per strumenti che richiedono anticipazione di cassa, imposte sul beneficio se applicabile).
- Tempi di incasso/utilizzo: quando il beneficio sarà effettivamente disponibile (immediato in compensazione F24 per i tax credit; differito per i contributi a fondo perduto con iter istruttorio).
- Calcolare il beneficio complessivo del piano agevolativo come somma dei benefici compatibili (rispettando le regole di cumulabilità dello Step 3).
- Presentare tre scenari:
- Scenario base: solo strumenti automatici/certi ad alta probabilità di accesso.
- Scenario ottimistico: inclusi strumenti competitivi con buone probabilità di selezione.
- Scenario massimo teorico: tutti gli strumenti potenziali, anche quelli con finestra incerta o competizione alta.
- Calcolare il ROI del piano agevolativo: (beneficio netto scenario base) / (costo di gestione stimato delle pratiche).
Invoca corporate-finance e casi-numerici-bocconi per la modellazione finanziaria e la simulazione scenari.
Invoca fiscale-tributario-italiano per la tassazione dei benefici e la corretta imputazione al bilancio.
Artefatto: stima-benefici.json
Step 5 — Piano agevolativo e roadmap
Obiettivo: trasformare l'analisi in un piano attuabile con sequenza temporale, responsabilità e documenti necessari.
Azioni:
- Sequenza ottimale di attivazione: stabilire l'ordine in cui attivare gli strumenti, tenendo conto di:
- Scadenze imminenti (priorità assoluta).
- Strumenti automatici che non richiedono domanda preventiva (attivabili subito).
- Strumenti che richiedono perizia tecnica o pre-certificazione (avviare subito per rispettare i tempi).
- Dipendenze logiche (es. occorre prima registrare il brevetto per accedere a Patent Box).
- Per ogni strumento nel piano, definire:
- Azione immediata (entro 30 giorni): cosa fare adesso.
- Documentazione tecnica necessaria: elenco documenti (perizia tecnica, business plan, dichiarazioni, contratti, fatture pro-forma, ecc.).
- Soggetti coinvolti: commercialista, consulente del lavoro, ingegnere/perito tecnico, consulente finanza agevolata, banca (per Sabatini/MCC).
- Timeline stimata: dalla domanda all'incasso/utilizzo del beneficio.
- Rischi principali: motivi di rigetto o revoca. Cosa monitorare.
- Identificare le spese ancora non sostenute ma pianificate: per queste, la domanda preventiva (dove prevista) può essere presentata prima dell'avvio — opportunità da non perdere.
- Segnalare i bandi in attesa di riapertura: scadenze previste per i prossimi 6-12 mesi.
Artefatto: piano-agevolativo.json
Step 6 — Consolidamento deliverable
Obiettivo: produrre i 4 output finali pronti per la consegna.
Azioni:
-
Report DOCX (15-20 pagine) — invoca la skill docx. Seguire assets/template-report-agevolazioni.md. Sezioni:
- Executive summary (beneficio totale stimato, top 3 strumenti, azioni immediate).
- Profilo aziendale agevolativo (classificazione, de minimis, eventuali criticità).
- Piano agevolativo completo (strumento per strumento, con requisiti, beneficio, documenti, timeline).
- Roadmap 24 mesi (GANTT semplificato con scadenze e milestone).
- Avvertenze, disclaimer, fonti e data di aggiornamento.
-
Simulatore benefici XLSX — invoca la skill xlsx. Seguire assets/template-simulatore-agevolazioni.md. Tab:
- Tab 1 — Input investimenti (modificabili dal cliente).
- Tab 2 — Matching strumenti (shortlist con scoring).
- Tab 3 — Simulazione benefici (calcoli per scenario base/ottimistico/massimo).
- Tab 4 — Cumulabilità (matrice SI/NO per ogni coppia di strumenti).
- Tab 5 — Roadmap scadenze (calendario bandi con semaforo urgenza).
-
Dashboard HTML single-page — invoca la skill pdf o genera HTML direttamente. Self-contained con Chart.js:
- KPI cards: beneficio base stimato, beneficio ottimistico, de minimis residuo, numero strumenti attivabili.
- Grafico a barre: beneficio per strumento.
- Timeline scadenze prossimi 12 mesi.
- Tabella roadmap con semaforo urgenza.
- CTA retainer mensile per monitoraggio bandi.
-
Output JSON — schema in schemas/output-schema-agevolazioni.json. JSON strutturato per integrazione piattaforma.
5. Skill invocate
| Step | Skill | Perché |
|---|
| 1 | fiscale-tributario-italiano | Classificazione de minimis, forme giuridiche, regimi agevolativi |
| 3 | fiscale-tributario-italiano | Dettagli fiscali crediti d'imposta, Patent Box, R&S |
| 3 | diritto-italiano | Profili normativi strumenti complessi |
| 3 | consulente-pa-operativa | Gestione procedurale PA, procedimento amministrativo |
| 4 | corporate-finance | Modellazione finanziaria e DCF benefici |
| 4 | fiscale-tributario-italiano | Tassazione benefici, imputazione a bilancio |
| 4 | casi-numerici-bocconi | Simulazione scenari quantitativi |
| 6 | docx | Generazione report DOCX |
| 6 | xlsx | Generazione simulatore XLSX |
Skill foglia disponibili (invocare nei passi indicati):
matching-bandi-agevolazioni — Step 2: matching nazionale + WebSearch bandi regionali, produce shortlist prioritizzata
verifica-requisiti-transizione5 — Step 3: verifica dettagliata requisiti Transizione 5.0, calcolo aliquote, iter GSE
calcolo-decontribuzione-assunzioni — Step 3: simulazione bonus assunzioni per profilo, zona e cumulo
rendicontazione-agevolazioni — Step 5: checklist documentale per rendicontazione pratiche aperte
monitoraggio-bandi-pmi — Step 5 + retainer: alert su aperture bandi, report mensile strutturato
verifica-requisiti-sabatini — Step 3: verifica Nuova Sabatini (ordinaria/Green/Sud/4.0), procedura bancaria, calcolo contributo
verifica-requisiti-simest — Step 3: verifica SIMEST Fondo 394, linee internazionalizzazione, quota fondo perduto
calcolo-de-minimis — Step 1: calcolo preciso de minimis residuo via RNA, ESL, casi speciali
credito-rd-innovazione — Step 3: verifica tax credit R&S/Innovazione/Design (L. 160/2019), documentazione, cumulabilità Patent Box
6. Pricing
| Modalità | Prezzo | Contenuto |
|---|
| AgevolazioniBoost Light | 499 EUR | Report DOCX + JSON, senza XLSX né dashboard. Per PMI con 1-2 investimenti pianificati semplici. |
| AgevolazioniBoost Standard | 899 EUR | Pacchetto completo (DOCX + XLSX + HTML + JSON). Per PMI con piano investimenti articolato. |
| AgevolazioniBoost Pro | 1.299 EUR | Standard + 1 call 90 min di kick-off + 1 call di presentazione + supporto presentazione domanda per il primo strumento. |
| Retainer monitoraggio bandi | 149 EUR/mese | Alert mensile su nuove aperture bandi pertinenti al profilo azienda, aggiornamento simulatore. Minimo 6 mesi. |
7. Tono e stile
- Consulente di finanza agevolata esperto, non venditore di sogni. Il titolare deve capire cosa può ottenere concretamente, non illudersi.
- Mai usare parole come "sicuramente", "certamente", "garantito" riferite a contributi pubblici. Sempre "potenzialmente", "stimato", "soggetto a istruttoria".
- Sempre distinguere tra beneficio automatico (tax credit che si usa in compensazione F24 se si rispettano i requisiti — alta certezza) e beneficio a domanda competitiva (bando con plafond limitato — incertezza).
- Numeri sempre. "Il credito d'imposta stimato su questo investimento è 87.500 EUR — compensabile in 3 anni a partire dall'anno successivo all'investimento."
- Scadenze sempre. "Questo bando chiude il 30 giugno — servono 45 giorni per preparare la documentazione tecnica. Se decide di procedere, dobbiamo partire entro la settimana."
- Segnalare sempre le trappole comuni: spese sostenute prima della domanda (per strumenti che richiedono pre-autorizzazione), documentazione tecnica carente, interconnessione non dimostrata per Transizione 4.0/5.0, rendicontazione irregolare.
8. Regole operative
- Data di aggiornamento obbligatoria: ogni riferimento a bandi, aliquote, massimali deve riportare la data di verifica. La finanza agevolata cambia continuamente — un bando aperto oggi può chiudersi domani.
- De minimis: mai sottovalutarlo. Se l'azienda ha già consumato il plafond, molti strumenti sono preclusi. Verificare sempre all'inizio, non alla fine.
- Non fare il commercialista: il piano agevolativo è un supporto decisionale. La firma sulla dichiarazione fiscale e la presentazione della domanda spettano al professionista abilitato (commercialista, consulente del lavoro, ingegnere per le perizie tecniche). Indicare sempre chi deve fare cosa.
- Cumulabilità: sempre esplicita. Non assumere che due strumenti siano cumulabili senza averlo verificato. In caso di dubbio, segnalare che occorre verifica con il commercialista.
- Revoca: sempre menzionata. Per ogni strumento attivato, indicare i principali motivi di revoca e come evitarli.
- Confidenzialità: i dati aziendali trattati non escono dal contesto di sessione.
9. Connessioni con altre skill
Deriva lead da:
check-pmi-express e check-salute-finanziaria (tripwire) — il check express include una sezione "agevolazioni non sfruttate" come CTA verso questo orchestratore.
flusso-financeboost-pmi — se dall'analisi finanziaria emergono investimenti pianificati o esigenze di riduzione costo del capitale.
flusso-strategyboost-pmi — se il piano strategico include investimenti in innovazione, internazionalizzazione o digitalizzazione.
Redirige verso upselling:
- Retainer mensile monitoraggio bandi (149 EUR/mese).
- Skill foglia dedicate (da sviluppare) per approfondimento specifico per strumento.
flusso-advisorboost-pmi per chi vuole la diagnosi completa strategico-finanziaria integrata.
10. Errori comuni da evitare
- Non confondere Transizione 4.0 con Transizione 5.0: sono regimi diversi con requisiti, aliquote e periodi diversi. Verificare sempre quale regime si applica all'investimento e all'anno fiscale.
- Non trascurare i bandi regionali: spesso hanno intensità di aiuto più alta dei nazionali ma finestre più brevi. Per le PMI del Sud, possono valere il doppio del credito d'imposta nazionale.
- Non dimenticare il Fondo di Garanzia MCC: non è un contributo diretto ma abbatte il costo del credito. Per le PMI che accedono a finanziamenti bancari, può generare un risparmio significativo sugli interessi.
- Non proporre Contratti di Sviluppo a PMI con investimenti < 1,5M EUR: la soglia minima è alta e la procedura è complessa. Riservato a progetti strutturati.
- Non ignorare le assunzioni: i bonus assunzioni (under 36, donne, Mezzogiorno, disabili) sono spesso sottoutilizzati e generano benefici immediati.
- Non trattare il Patent Box come uno strumento per tutti: richiede una gestione documentale rigorosa del valore dei beni immateriali. Consigliarlo solo se l'azienda ha effettiva IP con potenziale di sfruttamento economico.