| name | sicurezza-github |
| description | Aggiunge alle repository GitHub dei siti workflow di sicurezza automatici - scansione dipendenze vulnerabili, ricerca di segreti/chiavi nel codice, analisi statica CodeQL e Dependabot. Trigger - "sicurezza repo", "GitHub Actions di sicurezza", "scansione repository", "metti la sicurezza nella repo", "dependabot", "secret scanning". |
Sicurezza GitHub
Quando un progetto ha (o avrà) una repository GitHub, installare i file di sicurezza nella directory .github/ della repo. I template pronti sono in references/.
File da installare nella repo
.github/workflows/security.yml — da references/security-workflow.yml: a ogni push/PR e ogni notte esegue scansione segreti (Gitleaks), audit dipendenze (npm/pip) e analisi statica CodeQL.
.github/dependabot.yml — da references/dependabot.yml: PR automatiche di aggiornamento per dipendenze vulnerabili.
Adattare al linguaggio del progetto: lasciare il job npm audit solo se c'è package.json, pip-audit solo se c'è requirements.txt/pyproject.toml, impostare i linguaggi CodeQL corretti (javascript, python, ecc.).
Regole
- Verificare che
.gitignore escluda .env e credenziali PRIMA del primo push. Se un segreto è già finito nella history, va considerato compromesso: ruotarlo subito (cambiare la chiave dal provider), non basta cancellare il file.
- Consigliare all'utente di attivare nelle impostazioni GitHub della repo: Secret scanning + Push protection, Dependabot alerts, branch protection sul branch principale (review obbligatoria, status check del workflow security).
- I workflow falliscono la build se trovano segreti o vulnerabilità high/critical: spiegare all'utente che è voluto.
Limite da comunicare
Questi workflow proteggono il codice e le dipendenze, non bloccano gli attacchi al sito in esecuzione: per quello servono la skill difesa-attacchi (middleware) e un WAF/CDN davanti al sito.